Le ossa della principessa – Alessia Gazzola

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Le ossa della principessa

di Alessia Gazzola

Editore: Longanesi

Anno: 2014

Trama

Benvenuti nel grande Santuario delle Umiliazioni. Ossia l’istituto di medicina legale dove Alice Allevi fa di tutto per rovinare la propria carriera di specializzanda. Se è vero che gli amori non corrisposti sono i più strazianti, quello di Alice per la medicina legale li batte tutti. Sembrava quasi che la sua tormentata esistenza in Istituto le avesse concesso una tregua, quanto bastava per provare a mettere ordine nella sua sempre più disastrata vita amorosa, ma ovviamente non era così. Ambra Negri Della Valle, la bellissima, brillante, insopportabile e perfetta Ape Regina, è scomparsa. Difficile immaginare una collega più carogna di lei, sempre pronta a mettere Alice in cattiva luce con i superiori, come se non ci pensasse lei stessa a infilarsi nei guai, con tutti i pasticci che riesce a combinare. Per non parlare della storia di Ambra con Claudio Conforti, medico legale affermato e tanto splendido quanto perfido, il sogno proibito di ogni specializzanda… E forse anche di Alice. Ma per quanto detesti Ambra, Alice non arriverebbe mai ad augurarle la morte. Così, quando dalla procura chiamano lei e Claudio chiedendo di andare a identificare un cadavere appena ritrovato in un campo, Alice teme il peggio. Non appena giunta sulla scena del ritrovamento, però, mille domande le si affollano in mente: a chi appartengono quelle povere ossa? E cosa ci fa una coroncina da principessa accanto al corpo?

Trama presa da Amazon (https://www.amazon.it/ossa-della-principessa-Alessia-Gazzola/dp/8830452238)

Un regalo inatteso – Alessia Gazzola

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Un regalo inatteso

di Alessia Gazzola

Editore: Longanesi

Anno: 2013

Trama

È la vigilia di Natale, ma anche questo giorno sembra essere nato sotto il segno dei guai per Alice Allevi.
Sotto la neve che imbianca Roma, la giovane specializzanda in Medicina legale si avvia trafelata, con il suo immancabile e incorreggibile ritardo, verso l’Istituto, meglio noto come il Santuario delle Umiliazioni, dove l’aspettano un’autopsia e soprattutto Claudio Conforti, rampante medico legale famoso per la sua perfidia, ma soprattutto per il suo irresistibile fascino…
Lo spirito natalizio però potrebbe davvero riservarle qualche sorpresa, a fine serata…

Trama presa dal sito Anobii (https://www.anobii.com/books/un-regalo-inatteso/9788830438613/0163280d1c4e249b57?fb_locale=it)

Sindrome da cuore in sospeso – Alessia Gazzola

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Sindrome da cuore in sospeso

di Alessia Gazzola

Editore: Longanesi 

Anno: 2012

Trama

Alice Allevi ha un grosso problema. Si è appena resa conto di non voler più diventare un medico, ma non ha il coraggio di confessarlo a nessuno, e non sa cosa fare del suo futuro. Sarà l’omicidio di una persona vicina alla sua famiglia a far scoprire ad Alice la sua vocazione: la medicina legale. Forse c’entra il suo intuito, che la induce a ficcanasare dove non dovrebbe, mettendo a rischio le indagini. Forse c’entra l’arrivo della sua nuova coinquilina Yukino, una studentessa giapponese che parla come un cartone animato e che stravolge le abitudini, non solo culinarie, di Alice. Forse c’entra nonna Amalia che, con saggezza mista a battute fulminanti, sa come districarsi tra i pettegolezzi di paese. Una cosa è certa: Alice non lo ammetterebbe mai, ma se sceglierà quella specializzazione, è soprattutto per rivedere Claudio Conforti, il giovane e bellissimo medico legale che ha conosciuto durante il sopralluogo. Vestito in maniera impeccabile, sorriso affilato come un bisturi, occhi travolgenti. Arrogante, sprezzante e… irresistibile.

Trama presa da Amazon (https://www.amazon.it/Sindrome-cuore-sospeso-Alessia-Gazzola/dp/8850250630)

Cambiare l’acqua ai fiori – Valérie Perrin

Questo libro l’ha proposto Paola (https://ariadautunno.wordpress.com/) qualche tempo fa.

E, dato che non sapevo bene cosa leggere, mi sono messa d’impegno.

Il libro mi è piaciuto, non posso dire di no.

Però l’ho trovato triste.

Forse perché mi immedesimo troppo nei personaggi, non lo so.

Ma anche la tristezza è un sentimento e quindi vale la pena leggerlo.

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Cambiare l’acqua ai fiori 

di Valérie Perrin

Editore: e/o

Anno: 2018

Trama

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di Violette si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall’ordinario all’eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell’arcobaleno. La vita di Violette non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba.

Trama presa da IBS (https://www.ibs.it/cambiare-acqua-ai-fiori-libro-valerie-perrin/e/9788833570990)

Buona domenica

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La mia ultima domenica di libertà.

Il mio ultimo giorno di completa libertà.

Da domani tutto torna alla normalità e io ho già paura di sentire la mancanza di queste due settimane in solitudine.

Ma la vita va avanti e, quindi, me ne farò una ragione.

Buona domenica a tutti!

101 storie zen – Nyogen Senzaki & Paul Reps

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101 storie zen

di Nyogen Senzaki & Paul Reps

Editore: Adelphi

Anno: 1957

Trama

«Lo Zen non è una setta ma un’esperienza». Da questa esperienza, che ha al suo centro la nozione di satori, “illuminazione”, è nata una letteratura immensa, dalle numerose ramificazioni, a partire dal sesto secolo in Cina (sotto il nome di Ch’an) e a partire dal dodicesimo secolo fino ai nostri giorni in Giappone (sotto il nome di Zen). Ciò che in Occidente ha finito per presentarsi spesso come moda banale è dunque una ricchissima tradizione religiosa, senza la quale è impensabile una grande parte della filosofia, della letteratura e dell’arte estremo-orientali. Per avvicinarsi a questo intricato complesso poche introduzioni sono altrettanto giuste nel tono, svelte e amabili come questa raccolta di storie Zen curata da Nyogen Senzaki e Paul Reps. Il lettore vi troverà una scelta dalla “Raccolta di pietre e di sabbia” di Muju, maestro giapponese del tredicesimo secolo, e da altri testi classici Zen, sino alla fine del secolo diciannovesimo. Con sobrietà e grazia Senzaki e Reps hanno saputo presentare in rapidi tratti apologhi capitali o ignoti, intrecciandoli con felice precisione, in modo che il lettore possa entrare in contatto immediato con le grandi questioni (e con le grandi soluzioni) dello Zen, contatto che troverebbe ben più difficilmente affidandosi a ponderosi manuali, contrari già nella loro costruzione allo spirito Zen – per eccellenza imprendibile e paradossale, irridente verso ogni sapienza soddisfatta, spesso nascosto dietro gli schermi del vuoto e del non sapere.

Trama tratta dal sito Adelphi (https://www.adelphi.it/libro/9788845901607)

Come il fiume che scorre – Paulo Coelho

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Come il fiume che scorre

di Paulo Coelho

Editore: Bompiani

Anno: 2006

Trama

101 brevi testi. Racconti, apologhi filosofici, riflessioni sulla vita che aprono le porte dell’immaginario di uno scrittore amato da milioni di lettori. La rivelazione di un’affascinante filosofia di vita che ha ispirato persone da tutto il mondo a guardare oltre la normalità e a intraprendere un cammino straordinario. Con una prefazione in cui Paulo Coelho racconta come è diventato scrittore.

Trama presa da Amazon (https://www.amazon.it/Come-fiume-scorre-Paulo-Coelho/dp/8893444798/ref=tmm_hrd_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=&sr=)

Perdersi – Lisa Genova

Di questo libro mi ha attirato la copertina.

Io adoro le farfalle e quello che per me rappresentano.

L’argomento è il morbo di Alzheimer presenile.

Una scienziata e insegnante ad Harvard, appena compiuti 50 anni, inizia ad accorgersi che dimentica le cose, anche durante le lezioni.

Che siano parole o oggetti non importa.

Inizia dando la colpa alla menopausa ma, attraverso esami approfonditi, le viene diagnosticato l’Alzheimer in età precoce.

E da lì il racconto della vita, con i figli e il marito.

Nonostante l’argomento sia un po’ pensante, il libro è veramente bello, scorrevole, interessante.

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Perdersi

di Lisa Genova

Editore: Piemme

Anno: 2007

Trama

Alice ha lavorato sodo per raggiungere i suoi obiettivi e ora, a quasi cinquant’anni, sente di avercela finalmente fatta. Dopo anni di studio, di notti a base di caffè e libri di psicologia, ha coronato il suo sogno, è una scienziata di grido, insegna ad Harvard e viene chiamata dalle più prestigiose università per tenere conferenze. E poi c’è il suo più grande orgoglio, la famiglia: il marito John, un brillante esperto di chimica, che non riesce a trovare gli occhiali neppure quando li indossa, e i loro figli, Anna, Tom e Lydia, tutti e tre realizzati, anche se ognuno a modo suo. All’improvviso, però, tutto cambia. All’inizio sono solo piccole dimenticanze: una parola sulla punta della lingua che non riesce a ricordare, gli orari delle lezioni, il numero di uova nella ricetta del pudding natalizio, quello che prepara da più di vent’anni. E poi un giorno, dopo il giro di jogging quotidiano, Alice si ritrova in una piazza che è sicura di conoscere ma che non sa dove si trovi. Si è persa, a pochi metri da casa. Qui comincia il suo viaggio tra le corsie d’ospedale, a caccia del male che sta cancellando i suoi ricordi. Quando le viene diagnosticato l’Alzheimer precoce, tutto ciò in cui Alice ha sempre creduto pare sgretolarsi, il mondo intorno a lei sembra sfuggirle ogni giorno di più.

Trama presa da Amazon (https://www.amazon.it/Perdersi-Lisa-Genova/dp/8866216046)

Buona giornata

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Sono appena tornata dal centro vaccinale con un bell’esonero per la seconda dose.

Ho fatto una coda allucinante, tipo ne avevo 25 davanti a me.

Sono arrivata davanti a coloro che mi avrebbero fatto il vaccino e con il candore che mi distingue di solito ho detto: “Prima di fare la seconda dose ho bisogno di informazioni!”.

Gentilissime mi sono state a sentire.

Il Ministero della Salute la scorsa settimana mi ha mandato un nuovo green pass dove diceva che io con una sola dose (avendo fatto il covid a dicembre) ho completato il mio ciclo vaccinale.

Quindi volevo sapere se dovevo fare o meno la seconda dose.

Mi spiace aver creato problemi alle due dottoresse, non l’ho fatto apposta.

Ma, comunque, è stato qualcosa di educativo anche per loro.

Ora chi si vaccina, da guarito dal virus, entro l’anno riceverà solamente una dose di vaccino.

Non so se al governo si rendano conto del caos che creano con queste normative di cui perfino i medici non sanno nulla.

Comunque è andata così.

Con la mia prima dose ho completato il ciclo e fino al 23 marzo sono a posto.

Poi si vedrà.

Un abbraccio e una buona giornata a tutti!

Vi chiedo scusa…

E’ qualche giorno che non scrivo e anche quando passo non ho granché da dire.

Ma ho dentro qualcosa che mi blocca.

Qualcosa fatto di rabbia, di astio.

Non riguarda nessuno di voi, quindi tranquilli.

E’ qualcosa che riguarda la mia vita più stretta, quella reale, quella che qui non racconto perché certe cose non si possono mettere in piazza.

So che sfogarsi farebbe bene ma io non ci riesco.

Devo tenermelo dentro ed è come un fuoco che per il momento è sotto la brace.

Ma arriverà un giorno in cui esploderà.

Sono anni che covo questa rabbia e nessuno mi ha mai permesso di parlare con chi la causa.

Perché bisogna sempre mantenere buoni rapporti.

Fa niente se io poi sto male.

Chi se ne frega.

Tanto agli occhi degli altri è sempre mia la colpa, non di chi è pedante, impicciona e falsa come Giuda.

Agli occhi degli altri la sbagliata sono io.

Mi terrò questa cosa sperando che un giorno non lontano la verità venga fuori.

Vi chiedo scusa, quindi, per questa assenza.

Un abbraccio a tutti!